
“Via del Metallo”

“Via della Vecchia Casina”

“Via del Fagiano”
Vedi anche: Via delle Acciughe - Strade strette, nomi lunghi - Bassa e buia



Probabilmente non ci sono molti ristoranti che si chiamano come un battaglione dell'esercito americano. Il “Decimo Porto” era, nell'ultima guerra, un'unità della Settima Brigata di Supporto.
Il primo di settembre del 1944, il Decimo Porto arrivò nel porto di Livorno pesantemente danneggiato; qui l'unità contribuì al supporto della Quinta Armata statunitense. Il 25 novembre 1945 il Decimo Porto assunse responsabilità per le operazioni nei porti di Napoli e Livorno. Nonostante la guerra in Europa fosse cessata l'8 maggio del 1945, il 10° Battaglione continuò a far funzionare i porti mentre le unità lasciavano il continente. Fu finalmente reso inattivo il 31 gennaio 1947.
Sulla facciata di San Gregorio Illuminatore si trovano due lapidi ottocentesche, una in armeno e l'altra in latino, che riassumono la storia del tempio e dei suoi restauri.
Tralasciando l'armeno per ovvie ragioni, anche il latino epigrafico della lapide è ben oltre le mie misere capacità di interpretazione. Per fortuna l'amico Silvestro, un vecchio compagno di scuola del liceo, è riuscito a coinvolgere nella traduzione una sua collega, Isella Piquè, che ha svolto la maggior parte del lavoro. Doverosi ringraziamenti ad entrambi, anche per aver reso comprensibile il testo dopo la traduzione letterale:
Un lampione sugli Scali delle Ancore, sullo sfondo alcune finestre dall'altro lato del fosso, sugli Scali delle Barchette.
Sopra l'entrata di San Gregorio Illuminatore, ai lati del busto del santo, possiamo vedere le rappresentazioni allegoriche di Carità e Fede (rispettivamente a destra e a sinistra di chi guarda).
Le due statue ed il busto sono opera dello scultore Andrea Vaccà.
Un bocciolo di rosa bagnato dalla pioggia sugli Scali Novi Lena.
Sedie di plastica incatenate ad un lampione in piazza Mazzini.
Una Smart parcheggiata sul marciapiede fra i motorini.
Un'edicola votiva con una Madonnina in via della Maddalena.
Un bel terrazzo in corso Mazzini. La maggior parte di queste foto è stata scattata sotto la pioggia, con un paraluce sull'obiettivo e un cappello impermeabile sulla testa del fotografo.