Un'altra rapida passeggiata attraverso il mercatino domenicale in piazza Cavour.


Altre passeggiate
Questo è il periodo quando i traghetti come il “Moby Aki” tornano nel Porto Mediceo. Durante il periodo estivo attraccano in un'altra zona del porto, dove il pesante traffico di veicoli può essere smaltito più facilmente negli spazi più ampi.
Il traghetto aspetta qualche altro veicolo e un po' di passeggeri.
Un po' di colore non fa male in queste grigie giornate in porto.
Il regista Paolo Virzì è uno dei Livornesi più noti in Italia, e ha già descritto la sua città d'origine nel film “Ovosodo” del 1997. Il suo nuovo film, “La prima cosa bella”, è completamente ambientato a Livorno ed è stato girato in città durante la scorsa estate.
In queste immagini la troupe sta filmando nelle vicinanze di piazza Giorgio Caproni: il regista è il primo sulla destra e sta parlando con il protagonista, l'attore Valerio Mastandrea.
In un'altra scena potete vedere Mastandrea e l'attrice Claudia Pandolfi in due sopra uno scooter, cosa abbastanza normale a Livorno anche se proibita dal codice.
Tutti i passanti che si vedono, oltre alla troupe, sono comparse che seguono lo stesso percorso ad ogni ripresa.
Una suora che passava in bicicletta non era nel cast, ma è stata prontamente utilizzata perché sembrava così “vera”. “La prima cosa bella” uscirà in Italia il prossimo gennaio.
Se state contemplando una vacanza a Livorno, l'Hotel Gran Duca potrebbe essere una buona scelta per il vostro soggiorno.
L'albergo si trova all'interno di una struttura caratteristica costituita da un bastione Mediceo del diciassettesimo secolo situato dietro al monumento simbolo di Livorno: i Quattro Mori.
Aperto nel 1966 e completamente ristrutturato nel 2007, dispone di 80 stanze ed appartamenti, alcuni con vista sul Pamiglione, la vecchia darsena, e sulla Fortezza Vecchia.
L'albergo ha un ottimo ristorante e si trova a due passi dai portici di via Grande. Il Porto Mediceo e i traghetti per le isole sono dall'altro lato della strada.
Un paio di settimane fa, di ritorno da una passeggiata alla Terrazza Mascagni, abbiamo incontrato alcune strane creature sul nostro percorso. L'ultima e la più interessante è questo scoiattolo, ritto su uno stemma che orna il cancello di una villa in via Roma.
Delle creature marine arrabbiate si nascondono nella facciata “Grand Hotel Palazzo”.
Un'aquila non troppo maestosa in via Sant'Jacopo Acquaviva.
Un compostissimo leone seduto su un pilastro di via Montebello.
Sopra un altro cancello, Pegaso combatte con quella che probabilmente è una Chimera (abbiamo anche una di queste), in compagnia della sua alata immagine speculare.
Via della Madonna attraversa il fosso ed entra nel quartiere di venezia attraverso il ponte di San Giovanni. Abbiamo già visto la storia di San Giovanni Nepomuceno, la cui statua si trova sulla spalletta in mezzo al ponte.
Nella prima immagine il ponte è visto dagli scali del Pesce, mentre la seconda e la terza foto sono state scattate dal vicino ponte dell'Angiolo, la prossima fermata nel nostro giro turistico.
Sopra la parte sinistra del ponte di San Giovanni possiamo vedere la torretta che sovrasta il Palazzo Comunale”.