lunedì 28 marzo 2011

Urania, Chimera e Sirio

Urania F 552, Chimera F 556, LivornoOgni anno, in questo periodo, un gruppo di tre navi della Marina Militare è solito visitare il porto di Livorno come tappa di una crociera addestrativa per giovani ufficiali.
Ecco le corvette “Urania” (F 552) e “Chimera” (F 556).Urania F 552, Chimera F 556, LivornoQuesta classe di unità è stata progettata negli anni '80 e '90 per pattugliare le acque costiere, sorvegliare le aree di pesca ed anche per l'addestramento delle forze speciali della Marina.Sirio P 409, LivornoIl più recente “Sirio” (P 409) è un pattugliatore d'altura, nel senso che il suo raggio di azione si estende oltre le acque costiere. Abbiamo già visto una nave di questa classe, la “Orione” (P 410), l'anno scorso nella stessa occasione.

Vedi anche: Una Sfinge e tante stelle
Urania - Chimera - Sirio (Marina Militare)

domenica 27 marzo 2011

In Toscana

Un mercante levantino - La maestà della legge, LivornoCome a molti autori che scrivevano di viaggi in Italia verso la fine del XIX secolo, anche a Montgomery Carmichael piace rompere con la tradizione del Grand Tour, guidando il lettore lontano dal solito percorso con il suo libro Tuscan Towns, Tuscan Types and the Tuscan Tongue (Città toscane, tipi toscani e la lingua toscana), pubblicato a Londra nel 1901.
L'ufficiale consolare britannico, più un residente da lunga data che un viaggiatore, è capace, nella prima parte del libro, di offrirci una collezione quasi antropologica di tipi toscani del periodo.Acqua dalle fonti pubbliche - Due poliziotti (Uniforme nuova), LivornoDopo una curiosa parte centrale dedicata alle difficoltà del dialetto toscano, il nostro autore sceglie cinque luoghi per esplorare le abitudini e i modi di vivere delle nostre citta: Livorno, Lucca, Pisa, Volterra e l'isola d'Elba con Portoferraio.Cosa ritarda le lettere - Corallaie, LivornoUno degli aspetti interessanti del capitolo su Livorno è una serie di fotografie, scattate all'epoca da un certo dottor Pietro Rossini, che ritraggono scene tipiche in luoghi della nostra città ancora oggi facilmente riconoscibili.
Carmichael completò “In Tuscany” il 31 dicembre del 1900, nella città che lui era solito chiamare Livorno la Cara.

Didascalie originali delle foto:
Un mercante levantino - La maestà della legge
Acqua dalle fonti pubbliche - Due poliziotti (Uniforme nuova)
Cosa ritarda le lettere - Corallaie


Vedi anche: Livorno “la Cara”

sabato 26 marzo 2011

Due tricolori

Guardacoste francese P675 Arago, LivornoIl guardacoste francese P675 “Arago” al molo Capitaneria. Sulla nave sventolano due tricolori: quello nazionale francese a poppa e quello italiano, come bandiera di cortesia, sull'albero.
La regola che nessuna bandiera sia issata più in alto di quella nazionale non vige su di una nave: la bandiera esposta a poppa è sempre in posizione superiore a qualsiasi altra a bordo, anche se esposta più in alto. (Flag etiquette, Wikipedia in inglese)

venerdì 25 marzo 2011

Barriere sgradite

Paletto con catena piegato, LivornoQuesto paletto piegato fa parte di una fila che dovrebbe separare le corsie in piazza Cavour.Paletti con catena piegati, LivornoUna curva stretta dopo un lungo rettilineo è sempre pericolosa e questi paletti ne sanno qualcosa.Barriera di cemento divelta, LivornoQuesta barriera in piazza Attias è stata deliberatamente divelta per avere accesso a zone dove non sarebbe consentito parcheggiare. Sia i paletti che la barriera sono in questo stato da mesi, ma pare che questo non interessi a nessuno.

Vedi anche: Angolo orribile - Palazzo Modigliani - Attias

giovedì 24 marzo 2011

Luce verde

Luce verde all'entrata del Porto Mediceo, LivornoLa luce verde all'entrata del Porto Mediceo, da dove si possono vedere e fotografare tutte le navi che entrano ed escono dal porto.

Vedi anche: Norwegian Jade - Di vedetta - Voyager of the Seas - Elqui - Pilotina Due - Girando le navi - Arrivederci Vespucci

mercoledì 23 marzo 2011

Bandiere alla rovescia

Bandiera italiana alla rovescia su un terrazzo, LivornoSolo recentemente i livornesi hanno dimostrato un certo interesse per la bandiera italiana, esposta finora soltanto per le partite della nazionale di calcio. Alcuni di loro hanno così poca familiarità con l'oggetto che spesso la appendono alla rovescia.Bandiera italiana alla rovescia a una finestra, LivornoIl proprietario del banco ha colto nel segno ben due volte, ma non possiamo dire lo stesso di chi ha appeso la bandiera alla finestra.

Vedi anche: Centocinqant'anni - Notte Tricolore

martedì 22 marzo 2011

Quasi primavera

Batacchi con testa di leone, LivornoDue leoni di guardia ad un portone accostato in via Ricasoli.Una catena di tre conigli finti in una vetrina, LivornoStessa strada, una catena di conigli in una vetrina.Agnus Dei (Agnello di Dio), Dona nobis pacem, LivornoIl simbolo dell'Agnus Dei (Agnello di Dio) su un palazzo in piazza Attias. Dona nobis pacem significa dona a noi la pace.Erba coperta di margherite, LivornoL'erba è piena di margherite in piazza della Vittoria; sullo sfondo la chiesa di Santa Maria del Soccorso.Vaso da mutro per strada, LivornoUn vaso da muro in via Borsi con piante non troppo in salute.

Altre passeggiate