Ho diviso questa scritta perché era molto lunga. È stata tracciata, ovviamente da due mani diverse, in viale Mameli.
In via Cecconi...
In via Mayer...
Case popolari in piazza Damiano Chiesa. La piazza è la porta verso il quartiere di Colline, fuori della cinta muraria Leopoldina, al posto della quale si trova oggi un'ampia strada a sei corsie.
Un nuovo chiosco di fioraio è stato appena terminato, in sostituzione di uno più vecchio.
I resti di un tronco, forse ospiteranno presto dei fiori...
Al centro della piazza si trova il monumento alla memoria delle vittime dei campi nazisti.
Un edificio con dei loggiati ad un angolo della piazza.
L'altro giorno ho incontrato per caso il rappresentante locale dell'organizzazione Uccelli Contro Moby.
Il nostro amico è preoccupato per il disagio ed il malessere che i colleghi pennuti subiscono ogni giorno vedendo, sulle fiancate dei traghetti Moby, gatti giganti che insidiano volatili indifesi.
La settimana scorsa, durante una rappresentazione di Tosca, si è scatenato il pandemonio nella Civic Opera House di Chicago. Gli spettatori eccitati battevano sul pavimento, stavano in piedi sui loro sedili ed urlavano con frenetica approvazione. Il direttore Moranzoni che tentava di far andare avanti la rappresentazione, era fermato da un robusto coro di “boos”. La dimostrazione è andata avanti per più di cinque minuti. Finalmente la causa di tutto, un tenore italiano dalle spalle larghe e dall'aspetto vigoroso, Galliano Masini, ha bissato “E lucevan le stelle”. E l'opera è potuta andare avanti.
Figlio di un pastaio livornese, il trentaquattrenne Masini, che ha lavorato come stivatore ed anche come meccanico, fu mandato a Milano dai suoi ammiratori e concittadini. Si vanta di non aver mai preso una singola lezione di canto, e che lì gli hanno insegnato solo il repertorio. Fece il suo debutto a Livorno in Tosca nel 1928 e da allora ha cantato alla Scala e negli altri maggiori teatri europei.
Il mese scorso, i critici di Chicago hanno descritto il debutto di Masini negli States in Lucia di Lammermoor e le successive apparizioni in Gioconda e Tosca, come “un lungo crescendo di eccitazione” ed ora parlano di lui senza esitazioni come di un “altro Caruso”. Mentre gli amanti della musica di Chicago si congratulavano l'un l'altro per questa rivelazione della stagione musicale, il tenore Masini era tenuto d'occhio da vari impresari da costa a costa.
Un ultimo saluto a “Effetto Venezia”.
Non sono sicuro di cosa sia questo... ma mi piace!
Tutti gli spettatori sono uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri.
Sono sicuro che anche a lui non piaceva Effetto Venezia...
Ricordate il Palco Torquemada? Durante gli ultimi giorni di Efffetto Venezia l'immagine dell'inquisitore è stata arrotolata per evitare di offendere passanti sensibili o ignari turisti.
Su molte targhe in Venezia i nomi storici delle strade sono stati aggiunti temporaneamente a quelli attuali.
Ho visto navi dipinte con colori sgargianti e con personaggi dei cartoni animati sulle fiancate, ma questa è la mia prima volta che ne vedo una con labbra e occhi.
Questa è la “AIDAvita”, una nave del gruppo AIDA Crociere.
Costruita in Germania nel 2002, può portare 1200 passeggeri con un equipaggio di 400 persone. Di recente è divenuta una presenza relativamente assidua nel porto of Livorno.